Designers like hevea rubber soles — The French firm Reltex, holder of the know-how for turning the vegetable substance into footwear soles, has formed a partnership with the “Path of Compostela.” The top end of the market is showing growing interest in soles made from the natural substance obtained from the bark of the hevea tree that grows in the tropics. Produced by Reltex, a small French firm located at Virieu, in Nord-Isère, through an artisanal process unique in the world involving some fifty stages to obtain the finished product ready to deliver to shoe manufacturers. "Apart from being totally natural," they explain at Reltex, "this vegetable substance gives soles an unparalleled softness and comfort." The secret lies in the process itself, which is totally manual, a little like that of making cheese (seeing that the original substance is a type of milk). Very briefly, the material is poured into moulds, left to coagulate, then cooked and left to dry: about 50 stages which require a week’s work. The advantages? The resulting soles have "a structure of micro air bubbles which can produce a great natural shockproof effect when walking." The soles made by Reltex – about half a million pairs a year – are marketed under the Lactae Hevea brand, increasingly popular with big names in fashion. Recognized for its product quality and specific expertise, Reltex was one of the first French firms to obtain the “Entreprise du Patrimoine Vivant” brand (EPV) in 2007 and in 2012 to be listed among the rare arts included in a UNESCO program for safeguarding important heritage. Reltex has recently also become a partner in the historic event of the “Paths of Compostela,” the pilgrimage route followed since medieval times through France and Spain to the shrine of Santiago of Compostela, where the apostle James the Elder is buried. Still today this represents a spiritual pilgrimage made by thousands of people every year. The partnership concentrates on recognizing shared values such as serenity, harmony and discovery.
Piacciono alle firme le suole in hevea — L’azienda francese Reltex, depositaria del know-how per la trasformazione del latte vegetale in fondi per calzature, ha stretto una partnership con il Cammino di Compostela. Cresce il gradimento del segmento alto di gamma nei confronti delle suole realizzate in latte di hevea, una sostanza tutta naturale che cola dal tronco delle omonime piante che crescono a latitudini tropicali. Le produce Reltex, una piccola azienda francese situata a Virieu, nel Nord-Isère, seguendo un procedimento artigianale unico al mondo che prevede una cinquantina di passaggi per ottenere il prodotto finito pronto da spedire ai calzaturifici. «Oltre ad essere assolutamente naturale – ci spiegano i responsabili Reltex – questo latte vegetale conferisce alle suole un grado di morbidezza e comfort ineguagliabili». Il segreto risiede nel procedimento stesso, completamente manuale, che mostra qualche somiglianza con la produzione del formaggio. In estrema sintesi, il materiale viene fatto colare negli stampi, lasciato coagulare, quindi cotto e lasciato asciugare: circa 50 operazioni che richiedono una settimana di lavoro. I vantaggi? Le suole che ne derivano presentano «una microstruttura a bolle d’aria in grado di esercitare un importante effetto ammortizzante naturale durante la camminata». Le suole prodotte da Reltex – circa mezzo milione di paia l’anno – sono commercializzate con il marchio Lactae Hevea che trova sempre più estimatori presso i grandi nomi della moda. Riconosciuta per la qualità della sua produzione e la particolarità del suo know-how, Reltex è stata una delle prime imprese francesi a ottenere il marchio “Entreprise du Patrimoine Vivant” (EPV) nel 2007 e dal 2012 è inserita nell’elenco dei mestieri d’arte rari nel quadro di una convenzione con l’UNESCO per la salvaguardia del patrimonio immateriale. Di recente Reltex si è impegnata anche in una partnership con il Cammino di Compostela, il lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago di Compostela, presso cui ci sarebbe la tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore. Un itinerario che rappresenta un percorso spirituale e che tutt’oggi richiama migliaia di persone ogni anno. La partnership si incentra sul riconoscimento di valori condivisi come la ricerca della serenità, dell’armonia e della scoperta.